Una passegiata spaziale

L'astrofisica Patrizia Caraveo incontra i giovani dell'Istituto Buonarroti di Caserta.
13 gennaio 2026

L'evento, molto più di una semplice presentazione del libro, ha preso l'aspetto di un dialogo appassionante e necessario sulle implicazioni dell'intensa attività umana oltre l'atmosfera.
L'incontro è stato promosso dall'Associazione Lattanino Cupolino, con l'impegno diretto della Presidente Avv. Pina Cupolino e della Vice Presidente D.ssa Nicoletta Iannascoli.
La realizzazione ha visto il prezioso supporto del Rotary Club Sessa Aurunca e del Rotary Club Caserta Reggia e della Dirigente Prof. Anna Dello Buono. 
È importante portare la scienza di alto livello nelle scuole, non solo per creare futuri scienziati ma per formare cittadini consapevoli, in grado di comprendere e partecipare alle complesse sfide scientifiche, etiche ed ambientali che caratterizzano il nostro avvenire, anche oltre il pianeta Terra.
"Ecologia spaziale. Dalla Terra alla Luna a Marte" è il libro della Caraveo che stimola la coscienza ecologica, nata anche grazie alle immagini della Terra dallo spazio. Così abbiamo scoperto la bellezza, ma anche la fragilità del nostro pianeta.
Non esistono leggi per la gestione del numero dei satelliti in orbita che stanno crescendo ad un ritmo così vertiginoso da fare temere veri e propri ingorghi orbitali che potrebbero essere causa di catastrofiche collisioni.
Al termine della relazione sull'inquinamento luminoso dell'Avv. Pina Cupolino, ecco che la Caraveo le lascia una dedica sul suo libro: "A Pina, avvocato spaziale".
La "Legge spazio" si riferisce alla Legge 13 giugno 2025, n. 89, la prima normativa organica italiana sull'economia dello spazio, entrata in vigore il 25 giugno 2025, che statuisce un quadro giuridico completo per le attività nazionali, disciplinando autorizzazioni, sicurezza, sostenibilità e responsabilità, per promuovere l'innovazione ed il settore aerospaziale privato in Italia, colmando un importante vuoto normativo.
A interloquire con la Caraveo il Dottorando in Astrobiologia, Dott. Dario Esposito, che ha conseguito la laurea in Biology of Extreme Environments all'Universita di Napoli Federico II, tesista dell'Astrofisico Giovanni Covone, Professore di Cosmologia alla Federico II e Direttore Scientifico della Associazione Lattanino Cupolino,
Dario Esposito è anche coordinatore della società di astrobiologia, SIA.
Egli ha posto diversi spunti di riflessione sul rapporto tra esplorazione spaziale, tecnologia e responsabilità verso il nostro pianeta.
La mattinata si è conclusa con l'osservazione in sicurezza del Sole con i telescopi del Socio Onorario della ALC, Ing. Domenico Muscianese, nel parco dell'Istituto.

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