La luna su Ponte

"LA LUNA SU PONTE"

Martedì 5 agosto si è svolto il primo evento organizzato dalla neonata Associazione culturale storico - scientifico dedicata a "Lattanino Cupolino", astrofilo appassionato che ha realizzato, curato e coordinato il Progetto di remotizzazione dell'Osservatorio Astronomico "Margherita Hack" di Ponte affidato all'Associazione Astrofili Aurunca. 

Presidente dell'Associazione la figlia di Lattanino, Giuseppina Pina Cupolino, affiancata nel Direttivo dalla Vicepresidente e Tesoriera Nicoletta Iannascoli e dalla Segretaria Mariolina Cresce. 

Non a caso l'evento si è svolto in sua memoria proprio a Ponte, una piccola frazione di Sessa Aurunca, sita a 400 metri sul livello del mare, dove è possibile osservare il cielo notturno in condizioni ideali. Un luogo simbolico, dunque, scelto dall'Associazione per rilanciare la divulgazione del sapere scientifico e la valorizzazione del territorio, luogo dove Lattanino ha vissuto e ha realizzato il suo Osservatorio M57 sul tetto di casa sua. 

L'evento, intitolato "La Luna su Ponte", è stato organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Ponte "Le nostre colline" e gli Astrofili di Sessa Aurunca dell'Associazione Astrofili Aurunca. 

La scelta della data non è stata casuale, perché la sera del 5 agosto, alzando gli occhi verso il cielo, ci accoglieva una Luna gibbosa crescente (Waxing Gibbous), con circa l'85% della sua superficie illuminata dal Sole.

Molte persone sono accorse sul posto, tra appassionati e curiosi, per vedere la Luna dal telescopio scoprendone i "segreti" più nascosti. Sfruttando il contrasto tra luce e ombra lungo il terminatore (la linea che divide la parte illuminata da quella in ombra), infatti, era possibile vedere in evidenza i Crateri lunari, come Copernico e Tycho; i mari lunari, i grandi "spazi scuri", come il Mare Imbrum e il Mare Serenitas; e le catene montuose, come i Montes Apenninus. 

Con un semplice binocolo si possono osservare i crateri più grandi, distinguere le catene montuose e le valli lunari. 
Con un telescopio si possono osservare centinaia di crateri in dettaglio, ammirare rilievi montuosi, creste e "rugosità" del suolo lunare. 

È stata senz'altro una bella serata alla quale seguiranno tante altre, a partire da sabato 9 agosto, con l'evento "Anteprima della notte di San Lorenzo", organizzato a Roccamonfina in collaborazione con l'Associazione "Magico Vulcano", all'interno della rassegna "Estate Roccana".

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